Cosmetici per prevenire le macchie della pelle iperpigmentate


Attivi ad azione preventiva

E noto che le radiazioni UV sono responsabili del fenomeno della pigmentazione cutanea (abbronzatura). I raggi UVA (280-400nm), benche siano i meno energetici, sono i piu penetranti e possono giungere fino al derma profondo. Essi hanno inoltre la capacita di richiamare in superficie la melanina gia presente nell'epidermide (fenomeno di Meirowsky), determinando la cosiddetta “abbronzatura immediata” della durata di poche ore, data dall'ossidazione della melanina gia esistente. Questa proprieta viene ampiamente sfruttata dalle lampade UV-A dei solarium. I raggi UVA sono pero anche responsabili del photo-aging e rendono sensibilizzanti alcune sostanze (ad es. furocumarine del bergamotto) che provocano la formazione di macchie ed eritemi.
Le radiazioni UVB (280-320 nm) rappresentano le principali responsabili del fenomeno dell' ”abbronzatura ritardata”. Infatti, l'energia degli UVB attiva l'enzima tirosinasi contenuto nei melanociti e determina di conseguenza il processo di melanizzazione dell'epidermide, che si verifica entro 48-72 ore. Tali meccanismi sono finalizzati a creare un'azione protettiva contro le conseguenze dannose dei raggi UV, dal momento che la melanina si va a posizionare intorno al nucleo cellulare assorbendo cosi i fotoni UV e i radicali liberi UV-generati.

Lista dei Cosmetici recensiti all'interno della categoria Depigmentanti

Crema schiarente all'uva ursina

Defence white concentrato schiarente

Neovadiol Ultra-Densificante Schiarente

White Lucency/Crema giorno anti-macchie

White Lucency/Siero anti-macchie

Crema Macchie con estratti di cetriolo e liquirizia

Crema Mani Riparatrice Dermoriempitiva Anti-Macchia

Gel schiarente all'acido glicolico e acido kojico

Mela-D

Trattamento Anti-Pigment

Crema schiarente alla liquirizia

Dermovital Clair

I filtri solari giocano un ruolo importante nel prevenire l'insorgenza delle iperpigmentazioni cutanee. Si possono distinguere in filtri chimici e fisici. I filtri chimici sono sostanze di sintesi con una struttura chimica che consiste, in genere, in un anello aromatico e in due gruppi funzionali in grado di agire da donatori o da accettori di elettroni. Assorbono selettivamente i raggi UV a corta lunghezza d'onda e li convertono in radiazioni a lunghezza d'onda maggiore e meno energetiche. Possono essere suddivisi in filtri UVB, UVA e ad ampio spettro. Per coprire l'intero intervallo di lunghezze d'onda e necessaria un'associazione di piu filtri solari. I filtri fisici sono pigmenti opachi alla radiazione luminosa e riflettono e/o diffondono la luce ultravioletta e la radiazione visibile. Presentano un ampio spettro e sono maggiormente stabili rispetto ai filtri chimici, tuttavia risultano meno efficienti. Il loro impiego in concentrazioni elevate puo compromettere la gradevolezza del prodotto, per questo motivo vengono generalmente utilizzati in associazione con i filtri chimici.

Gli antiossidanti prevengono i danni indotti dallo stress ossidativo grazie alle proprieta anti-radicaliche ed anti-infiammatorie. Per quanto riguarda le macchie cutanee, gli antiossidanti inibiscono la formazione di melanina prevenendo la sintesi di prostaglandine, mediatori dell'infiammazione  in grado di aumentare l'attivita dell'enzima tirosinasi. Anche l'istamina sembra coinvolta nel meccanismo di aumento della pigmentazione cutanea e gli agenti antiossidanti, in particolar modo quelli di origine flavonoide, hanno dimostato la capacita di inibire il suo rilascio.
Le molecole antiossidanti per cui e stata accertata un'attivita schiarente/depigmentante, sono la vitamina E, la vitamina C, i derivati del the verde e l'acido alfa lipoico.

  • La vitamina E, o alfa-tocoferolo, e una lipidi e negli oli che da essi vengono estratti (olio di germe di grano, olio di cocco ecc.). La sua funzione primaria e quella di inibire l'ossidazione dei lipidi cutanei ed il loro irrancidimento. In cosmesi viene utilizzata sotto forma di derivati di tipo estereo, piu stabili e facili da formulare, da cui in vivo si libera la vitamina E per azione delle esterasi cutanee. L'associazione con la vitamina C, che potenzia la sua efficacia antiossidante, ha dato risultati positivi nel trattamento dell'iperpigmentazione del viso. Inoltre, studi preliminari suggeriscono che l'?-Tocopheryl Ferulate (composto dato dall'associazione tra Acido ferulico e vitamina E) sembra in grado di inibire in modo indiretto la tirosina-idrossilasi, in colture di cellule umane di melanoma, con una efficacia superiore a quella dimostrata da Arbutina ed Acido Cogico.melasma o delle lentiggini senili in studi condotti in vivo.polifenoli ad azione antiossidante, anti-infiammatoria ed anti-carcinogenica. Numerosi studi hanno dimostrato la loro capacita di sopprimere l'attivita carcinogenica dei raggi UV, in virtu della spiccata azione fotoprotettiva cutanea. Per questo rappresentano validi ingredienti da associare ai comuni filtri solari. Inoltre, sono in grado di inibire direttamente la tirosinasi e di ridurne la sua espressione.
  • L'Acido Alfa Lipoico, grazie alla capacita di chelare il rame, ione necessario per il corretto funzionamento della tirosinasi, e in grado di inibire questo enzima e di sopprimere cosi la formazione dei derivati del DOPA-chinone. L'acido lipoico e il suo derivato acido diidrolipoico, hanno dimostrato di poter bloccare l'espressione del fattore che regola lo sviluppo e la vita dei cheratinociti (MITF), con inibizione dell'enzima tirosinasi e potenziamento dell'effetto schiarente.