Addominali e ipolordosi lombare


A cura del dottor glutei cadenti. (fig5)

In questi soggetti si presenta praticamente il quadro inverso del precedente, almeno per ciò che riguarda le curve e le sollecitazioni sulle vertebre. In effetti il più delle volte il bacino retroverso tende ad allungare i muscoli estensori della colonna (lombari e affini) e a retrarre i muscoli addominali. In effetti i muscoli addominali sono già forti e tendono ad accorciare la distanze tra il pube ed il torace.

Nelle persone che presentano un quadro simile un lavoro eccessivo sui muscoli addominali può esasperare ancora di più le problematiche esistenti di anomalie di tensioni a carico del tronco.
Quindi i vari programmi che prevedono Addominali tutti i giorni per serie infinite, portano prima o poi a dei problemi alla schiena anche molto importanti, in particolar modo se magari si presentano dei problemi vertebrali tipo osteofiti che possono far male sul serio.
In questo caso, invece, sarebbe consigliato adottare tutti quegli accorgimenti che mirino a riportare la normale curva fisiologica, aumentandola rispetto all'attuale. Sarebbe utile tenere i piedi giù dalla panca durante il lento avanti, o ancora mettere i piedi dietro durante la lat machine (tipo in ginocchio), insomma portare in antiversione il bacino, nonché allungare i muscoli addominali e fare degli esercizi in lordosi per il tratto lombare.
Il discorso è molto più complesso di quanto ho provato ad esporre ma almeno ho tentato di mettere in chiaro che siamo tutti diversi ed ogni persona andrebbe allenata in un certo modo, almeno con dei piccoli accorgimenti.


Poi il fatto di voler togliere il grasso dalla panza, la questione è principalmente di tipo metabolico e non cinesiologica. Quindi mangiare bene, allenare tutto il corpo in modo equilibrato e mettere su massa magra. Sarà quest'ultima, poi, che si occuperà di bruciare il grasso, a patto che l'alimentazione sia corretta ovviamente.
Un ultimo appunto sugli ADDOMINALI BASSI. Non esistono! Eseguire gli esercizi di alzate a gambe tese nel tentativo di bruciare il grasso addominale basso è tempo perso, per non parlare del fatto che il movimento è dato principalmente dai flessori dell'anca, tra i quali l'ileo-psoas (che è meglio non svegliare più di tanto...) ed i retto del femore con altri flessori accessori.
Quindi lavorare sicuramente i muscoli addominali ma con criterio e razionalità.