Ripartizione della dieta Come Ripartire Correttamente Calorie e Macronutrienti


La ripartizione della dieta e una tappa fondamentale nella stesura di qualsiasi terapia alimentare.
Dopo aver calorico che sia), e necessario suddividerlo in due modi differenti:

  1. Ripartizione in nutrienti
  2. Ripartizione energetica dei pasti

La ripartizione in nutrienti e una procedura indispensabile per l'accuratezza della dieta; il suo scopo e di stabilire il giusto bilanciamento nutrizionale delle macro-molecole: lipidi e carboidrati. Ovviamente, questi tre principi nutritivi possiedono caratteristiche ben differenti tra loro, pertanto, il calcolo della ripartizione nutrizionale deve tenere in considerazione:

  • Le raccomandazioni per un'alimentazione corretta e bilanciata
  • Il fabbisogno nutrizionale specifico e soggettivo in relazione all'attivita fisica
  • Eventuale presenza di patologie dismetaboliche

Un regime alimentare CORRETTO vanta le seguenti percentuali energetiche:

  1. Proteine: in media 12-13% delle calorie o meglio 0,75-1,5g ogni chilogrammo di peso corporeo fisiologico desiderabile (che include percentuali di massa corporea NORMALI). Le proteine vanno calcolate in riferimento all'eta ed al livello di attivita sportiva, inoltre, sarebbe opportuno che almeno 1/3 dell'valore biologico complessivo.
  2. Lipidi: oscillano dal 25 al 30% delle calorie; DEVONO comprendere il 2,5% di grassi essenziali e dovrebbero essere costituiti da 2/3 di lipidi insaturi e da 1/3 di lipidi saturi.
  3. Carboidrati: rappresentano le calorie rimanenti (MAX il 63%), ovvero: kcal dei CHO = kcal TOT - kcal delle Proteine - kcal dei Lipidi; NB solo il 10-12% dell'energia complessiva dovrebbe derivare dai carboidrati semplici (fruttosio-galattosio-saccarosio-lattosio-maltosio)

Con una simile base di partenza, il professionista dell'alimentazione e in grado di PLASMARE la ripartizione nutrizionale sulla base del fabbisogno specifico nonche soggettivo; nel caso in cui il livello di attivita fisica sia MOLTO elevato e si caratterizzi per la pratica di sport intenso e frequente, e possibile (nonche auspicabile!) gestire le percentuali ed i grammi dei macronutrienti nella maniera piu congeniale. Ad esempio, un atleta di fondo che evidenzi serie difficolta nel mantenimento della trofia muscolare a causa dell'elevato volume di sedentario, ovvero: 1,5gxkg invece di 0,75gxkg di peso corporeo fisiologico desiderabile.
L'altro aspetto fondamentale di cui sarebbe opportuno tenere in considerazione e l'eventuale presenza di PATOLOGIE metaboliche o riguardanti l'efficienza di reni, fegato, pancreas, stomaco, intestino ecc. Cio significa che, ad esempio, trattando un soggetto grassi saturi o idrogenati in riferimento ad un soggetto ipercolesterolemico, o per le proteine in alcuni casi di colazione (non meno del 12-13% e non piu del 20%)

  • 05% delle calorie nello spuntino di meta mattina (non meno del 4% e non piu dell'8-10%)
  • 40% delle calorie nel pranzo (non meno del 35% ma assolutamente non piu del 40%)
  • 05% delle calorie nello spuntino di meta mattina (non meno del 4% e non piu dell'8-10%)
  • 35% delle calorie nella cena (non meno del 30% ma assolutamente non piu del 35-40%)
  • E' opportuno precisare che l'organizzazione nutrizionale dello sportivo, e soprattutto dell'atleta di elite, prescinde dalla maggior parte di queste percentuali; questo accade perche in presenza di difficolta digestive ed organizzative alle quali sarebbe opportuno (e comodo!) ottemperare ANCHE mediante l'utilizzo di integratori alimentari; il consumo di singoli pasti che spesso raggiungono le 2000kcal non e semplice da gestire.