Rimedi Acido Lattico Integratori, Dieta


Acido lattico: definizione e cenni di biochimica

Dal punto di vista chimico, l'glicolisi, pur rappresentando un tappa fondamentale della acido piruvico in lattico grazie alla Nicotinammide Adenina Dinucleotide (NAD), un coenzima della Latticodeidrogenasi (LDH).

Per alcuni sistemi fisiologici la produzione di acido lattico e assolutamente normale (globuli rossi), ma la stragrande maggioranza dei tessuti corporei sfrutta prevalentemente il tessuto muscolare e uno di questi.

Acido lattico e prestazione sportiva


Il metabolismo energetico anaerobico lattacido e tipico delle fibre bianche veloci o di quelle miste, mentre risulta piu scarso nelle fibre muscolari lente e rosse che invece prediligono il aerobico. Durante la prestazione sportiva, la produzione di acido lattico avviene ogni qual volta la cellula non sia in grado di ottemperare ai anaerobico alattacido - creatinchinasico) o comunque troppo intensi per essere supportati dal metabolismo aerobico (sopra la energia, ma per contro, e estremamente limitante in quanto l'accumulo di acido lattico rappresenta un elemento di grande affaticamento muscolare e pertanto limita il protrarsi della prestazione.

L'acido lattico viene smaltito attraverso la neoglucogenesi o fegato, raggiunto attraverso il sistema circolatorio, ed in minor parte nel muscolo scheletrico e nel dolori muscolari post esercizio (in inglese Delayed onset muscle soreness-DOMS), invece causati dalla liberazione di molecole intracellulari (per microlacerazioni) conseguentemente ad allenamenti molto intensi e soprattutto con sforzi di tipo eccentrico. Queste molecole generano una vera e propria infiammazione localizzata, stimolando efficacemente le terminazioni neuromuscolari ed inducendo la sensazione di DOLORE.

Smaltire l'acido lattico

Nella prestazione sportiva, la capacita di produrre acido lattico, di tollerarne le concentrazioni muscolari e di smaltirlo rapidamente, sono qualita volutamente ricercate attraverso allenamenti diversi e specifici.
Al fine di ridurre i epatico e muscolare, ed incremento dei sistemi tampone)

  • Svolgere attivita utili allo smaltimento (deaffaticamento muscolare o recupero attivo tra una ripetuta e l'altra, o riduzione dell'intensita ad un livello deaffaticante durante le variazioni di ritmo)
  • Garantire l'apporto di magnesio ed eventualmente integrare con prodotti alcalinizzanti
  • Rimedi per l'acido lattico

    Come gia specificato, l'acido lattico e una molecola di scarto in realta molto utile, in quanto rappresenta un potenziale substrato neoglucogenetico dal quale ottenere acidificazione del sangue indotta dall'acido lattico e assolutamente innocua ed anche durante le prestazioni integrazione alimentare potranno sostituire un l'alimenti ma il cui fabbisogno aumenta drasticamente nello sportivo ed in particolar modo nell'atleta di endurance. La sua concentrazione nei liquidi extracellulari e fondamentale al mantenimento del potenziale di membrana dei nervi e dei muscoli nonche per la trasmissione dell'impulso nervoso, due processi fisiologici SEVERAMENTE compromessi dall'accumulo di acido lattico. Se ne deduce che una carenza di magnesio (anche non eccessiva ma cronica) potrebbe incidere negativamente sul mantenimento dello stimolo muscolare protratto e ad alta intensita; pertanto, non e raro che l'insufficienza cronica di magnesio venga confusa con l'accumulo di lattato indotto dall'intensita eccessiva di allenamento. Una situazione del genere potrebbe letteralmente forviare i tecnici sportivi inducendoli ad alleggerire le tabelle di allenamento e vanificando di conseguenza tutta l'organizzazione del programma annuale. Nel lungo termine, la carenza di magnesio POTREBBE simulare in maniera piu che realistica i sintomi del over-training.
    Citazione LARN: L'omeostasi del magnesio e sostanzialmente garantita dalla funzione renale e dalla modulazione dell'assorbimento a livello intestinale...¦ Data la diffusa presenza di magnesio negli alimenti e l'elevata efficienza della ritenzione di magnesio da parte del rene, non si conoscono casi di carenza alimentare SPONTANEA di magnesio. La deficienza di magnesio si manifesta con alterato metabolismo del calcio, del funzionalita cardiaca ed anche crisi tetaniche.
    Il magnesio e presente: nei vegetali verdi, nelle banane, nei legumi, nei cereali integrali e nella frutta secca, anche se piu dell'80% del magnesio viene rimosso dai trattamenti di raffinazione dei cereali. Nel soggetto sano NON sportivo, apporti da 3 a 4,5 mg/kg sono sufficienti, tuttavia, mancano i dati per stabilire il giusto livello di assunzione raccomandato; l'intervallo di sicurezza raccomandato e da 150 a 500 mg/die.
    Il magnesio non interviene direttamente sul sistema di tamponamento dell'acido lattico ma la sua carenza puo aggravarne i sintomi da accumulo muscolare, pertanto, tra i rimedi contro gli effetti indesiderati dell'acido lattico sarebbe auspicabile introdurre un regime dietetico adeguato, verosimilmente supportato dall'integrazione alimentare di magnesio.


    2) Bicarbonato


    Il bicarbonato e una molecola alcalinizzante fisiologicamente prodotta dall'organismo che rientra nel sistema tampone; esso comprende il bicarbonato, il fosfato, gli amminoacidi (come l'istidina) ed alcune emoglobina). Il bicarbonato reagisce legando gli ioni idrogeno (H+) liberati dalle sostanze acide (come l'acido lattico) riducendone il potenziale di acidificazione. Puo essere utilizzato come integratore alimentare se assunto dai 30' alle 2h prima della performance; infatti, uno studio sui mezzofondisti ha evidenziato che la somministrazione di bicarbonato di sodio pari a 300mg pro kg di peso corporeo incrementa sia la concentrazione di bicarbonato che il PH diarrea) e riguardano il 50% degli atleti che ne fanno uso. L'apporto ottimale potrebbe essere di 300mg (0,3 g) di bicarbonato per Kg di peso corporeo.
    Il sodio apportato mediante l'integrazione del bicarbonato lo rende inadatto al trattamento di sportivi ed atleti affetti da ipertensione arteriosa.


    3) Carbonato di calcio


    Il carbonato di calcio (-CaCO3-) e un prodotto impiegato maggiormente nel trattamento dell'acidita di stomaco, in quanto vanta una permanenza gastrica maggiore (anche se di poco) rispetto al bicarbonato di sodio; la sua efficacia metabolica e comunque sovrapponibile a quella sopra citata ma il consumo prolungato puo incidere negativamente sulla peristalsi intestinale causando stipsi.


    4) Idrato di magnesio ed idrato di alluminio


    Anche l'idrato di magnesio [Mg(OH)2] ed l'idrato di alluminio [Al(OH)3] sono basi deboli utilizzate come antiacidi, ma pur vantando caratteristiche terapeutiche maggiori, la loro assunzione non altera in maniera determinante il quantitativo di bicarbonato ematico; pertanto, il loro impiego a fini sportivi non e paragonabile a quello del bicarbonato di sodio.


    5) Carnosina


    La carnosina e un dipeptide formato da B-alanina ed istidina; il suo impiego terapeutico e fondamentalmente PRO-cicatrizzante ma in campo sporivo le iniezioni di carnosina liquida vengono somministrate per migliorare la prestazione massimale. Pare che la carnosina rientri tra i rimedi piu efficaci contro l'accumulo di acido lattico aumentando la resistenza e migliorando la capacita complessiva di lavoro. La carnosina e in grado di tamponare l'acido lattico grazie all'intervento dell'istidina, mentre l'alanina viene impiegata come substrato neoglucogenetico.
    L'assunzione orale di carnosina deve essere effettuata qualche ora prima dello svolgimento prestativo e le dosi di assunzione sono comprese tra i 50 ed i 1000mg/die.