Pesci classificazione e struttura


I pesci sono specie essenzialmente acquatiche, in grado di respirare nell'acqua tramite le branchie. Con un totale di circa 32.000 specie, i pesci rappresentano il 50% dei vertebrati; assieme a molluschi e crostacei, rientrano nei prodotti della pesca dell'uomo, per il quale costituiscono un'ampia (ma sempre meno disponibile) risorsa alimentare.
I pesci possono essere classificati in base a molti criteri; tra questi, i principali sono l'ambiente di vita e le caratteristiche strutturali.

Classificazione dei pesci in base all'ambiente di vita

La classificazione in base all'ambiente di vita distingue:

  • Pesci di mare, che nell'alimentazione italiana sono costituiti principalmente da: acciuga, aringa, branzino, cefalo, gallinella, limanda (tipo passera o platessa), merluzzo, nasello, orata, passera, pesce S. Pietro, pesce spada, razza, sardina, sogliola, trota ecc
  • Pesci d'acqua mista: anguilla, pesce azzurro rientra in questa categoria. Inoltre, distinguere i pesci di mare da quelli di acqua dolce non e sempre facile, poiche molte specie considerate marine possiedono la capacita di sopravvivere e riprodursi efficacemente anche all'interno delle foci e delle valli palustri con acqua salmastra.

    Classificazione dei pesci in base alle caratteristiche strutturali


    Le caratteristiche strutturali dei pesci dipendono essenzialmente dal loro habitat di vita; la classificazione differenzia due tipi di pesci:

  • Pesci piatti: vivono adagiati sul fondo e hanno forma appiattita: sogliola, platessa, rana pescatrice (o coda di rospo), rombo, soaso, limanda ecc;
  • Pesci affusolati: quelli a forma normale, per cosi dire, dimostrano grande idrodinamicita e propulsione nel fluido in quanto ottimi nuotatori.

Struttura dei pesci

Il corpo dei pesci e composto essenzialmente da 3 parti ben distinte:

  • La testa, che comprende gli organi visivi, olfattivi e gustativi, gran parte del sistema nervoso centrale e le fenditure branchiali per la respirazione
  • Il corpo centrale, sempre ricoperto di pelle e spesso anche da squame (o piu correttamente da scaglie) racchiude internamente i visceri e, tra la cavita toracica e la pelle, e contiene i faci muscolari e il tessuto adiposo (quest'ultimo soprattutto in corrispondenza del ventre)
  • La coda o pinna caudale e l'appendice deputata alla trasformazione della contrazione muscolare in propulsione.

I pesci sono caratterizzati dalla presenza di pinne, appendici essenziali per la propulsione, il direzionamento e la stabilizzazione natatoria. Nello specifico:

  • Pinna dorsale: e nel dorso del corpo, puo essere piu o meno sviluppata, costituita da un unico segmento o differenziarsi in 2 o 3 lobi separati
  • Pinna caudale: come gia anticipato, e la coda del pesce e risulta essenziale all'avanzamento
  • Pinna anale: a volte sono 2, e nel ventre del corpo e dal centro termina in corrispondenza dell'ano
  • Due paia di pinne appaiate: 2 pettorali o toraciche e 2 pelviche; delle due coppie, ognuna si posiziona su un lato del corpo come fossero gli arti anteriori e posteriori.

Il numero e la disposizione delle pinne caratterizza le varie famiglie dei pesci e rappresenta un criterio di classificazione oltre che di riconoscimento, ma si tratta di un argomento parecchio complesso di interesse prevalentemente zoologico e biologico.

Classificazione dei pesci in base al tessuto dello scheletro

I pesci sono organismi vertebrati, pertanto possiedono solo (o quasi...) uno scheletro interno (la cosi detta lisca o spina); questo scheletro, che nei pesci puo essere di tessuto cartilagineo o tessuto osseo, rappresenta un'ulteriore classificazione:

Pesci - classificazione e struttura

  • Pesci cartilaginei o Selaci: generalmente di grandi dimensioni, sono quasi tutti predatori e possiedono la bocca nella zona ventrale della testa; possiedono fenditure branchiali che si aprono verso l'esterno e hanno la coda eterocerca. E' un gruppo meno numeroso di quello dei pesci ossei e comprende: squali, razze, torpedini ecc. Non hanno squame ma alcuni possiedono placche ossee (come lo storione). Poche specie sono utilizzate in gastronomia, alcune sono: ricciola); sono tutti provvisti di numerose ghiandole mucipare, che li rendono viscidi e idrodinamici, e li proteggono dalle infezioni.

Classificazione dei pesci in base al regolamento CEE n. 2455/70, art. 6

  • Categoria Extra: i pesci devono essere privi di segni di pressioni, di scorticature, di sudiciume, di forte decolorazione
  • Categoria A: sono ammesse leggere scorticature
  • Categoria B: corrisponde ai requisiti sopra citati, salvo alcune variazioni sulle scorticature e pressioni profonde
  • Categoria C: non presenta i requisiti indicati per Extra, A e B.