Non dimagrisco pi Lo stallo o plateau del peso


A tutti coloro che, almeno una volta, si sono cimentati in una terapia nutrizionale, sara capitato di raggiungere un punto (o meglio un momento) di stallo o plateau del peso corporeo nel quale il dimagrimento rallenta fino a bloccarsi. Di solito, questa sgradevole condizione si accompagna a emozioni di sconforto, rassegnazione e a volte persino di paura.
Il cliente si presenta in ambulatorio con atteggiamento negativo (a volte persino fatalista) manifestando delusione e frustrazione nei confronti del plateau, vissuto e percepito come un fallimento terapico; in tali circostanze, non e raro che il soggetto, prima ancora di sedersi e chiudere la porta, esordisca cosi:
Dottore, non dimagrisco piu! Si sara abbassato il metabolismo?

Stallo o plateau del peso

I professionisti ben sanno che lo stallo del peso rappresenta una tappa fissa di tutte le terapie nutrizionali finalizzate al dimagrimento; si tratta di un evento talmente frequente che e stato addirittura scrutato su larga scala, statisticamente analizzato e cronologicamente collocato in un periodo ben definito.
Alcuni studi hanno rilevato che il plateau del peso si manifesta approssimativamente al 6° mese di terapia nutrizionale, ma (fino a poco tempo fa) nessuno era stato in grado di identificarne le cause. Contrariamente a quanto si possa intuire, lo stallo del peso e UN EVENTO PREVEDIBILE e raramente costituisce un effetto collaterale metabolico della dieta ipocalorica dimagrante.

Non dimagrisco piu!


Riducendo ai minimi termini il lavoro di un professionista dell'alimentazione, quel che effettivamente consente la riduzione del peso corporeo e il bilancio energetico (BE), che DEVE essere obbligatoriamente negativo:


BE = energia introdotta - energia spesa


E' chiaro che si tratta di un'affermazione semplicistica che non tiene conto di tutte le sfaccettature essenziali alla composizione di una terapia nutrizionale; d'altro canto, se il bilancio energetico non e negativo il dimagrimento non avviene.
L'energia introdotta e costituita dalle calorie alimentari complessive, mentre quella spesa e il risultato della somma tra: diete ipocaloriche selvagge e terminato; un tempo non si teneva molto in considerazione la quantita di energia indispensabile a svolgere una vita normalmente attiva e la decurtazione calorica mirava esclusivamente alla perdita rapida e sicura del peso. Oggi, i professionisti sanno che e meglio non eliminare piu del 30% delle calorie complessive e che mediamente eliminando 3500 calorie (kcal) alla settimana dovrebbe essere possibile ridurre il peso di circa 2 chilogrammi (kg) al mese. Questi accorgimenti sono indispensabili a preservare la massa muscolare che, se fosse ridotta, potrebbe incidere negativamente sul dimagrimento per la conseguente riduzione del metabolismo basale. Su quest'argomento (per certi versi) i culturisti avrebbero molto da insegnare; svolgendo un'attivita di muscolazione, non solo ottengono un miglioramento della massa corporea, ma riescono a mantenere percentuali di grasso molto ridotte pur divorando migliaia di calorie tutti i giorni.
Aumentare la massa muscolare (o evitare che si riduca) praticando esercizi con i dispendio energetico complessivo; per contro, contribuisce ad aumentare l'MOTIVAZIONE psicologica. Piccoli sgarri ed arrotondamenti nelle grammature vanno a compensare il bilancio energetico che non e piu negativo, vanificando tutti i calcoli e le stime della dieta ipocalorica; pertanto, alla domanda:
...si sara abbassato il metabolismo?
noi terapisti, con un grande sorriso e voce sicura, risponderemo:
...non si preoccupi, e tutto perfettamente normale. Vediamo di capire assieme il problema e di risolverlo... si accomodi e mi racconti come va con la dieta.

Riduzione o rallentamento del metabolismo: esiste?

A questo punto, una domanda sorge spontanea:


Esiste realmente questo fantomatico calo del metabolismo basale?


Certamente si, ma di certo non avviene dopo 6 mesi di terapia ipocalorica. Un recente studio ha messo in discussione diversi aspetti del metodo dieto-terapico tradizionale; tra questi cito:

  1. La veridicita della predizione del dimagrimento; affermare che ogni 3500kcal consumate in meno si ha un calo ponderale di 450-500g e inesatto, in quanto la predizione NON tiene conto della risposta metabolica soggettiva dell'organismo.
  2. La natura del plateau allo scoccare dei 6 mesi di terapia non e metabolica, bensi comportamentale.

Sia chiaro, e vero che lo stallo del peso si manifesta frequentemente al 6° mese di dieta, tuttavia, le ricerche svolte hanno dimostrato che per ottenere una modifica del metabolismo basale e necessario un lasso di tempo lungo addirittura diversi anni.
In definitiva, nella maggior parte dei casi, il plateau del peso NON dipende dalla riduzione della massa muscolare e/o del metabolismo, bensi da una riduzione della compliance da parte del terapizzato; d'altro canto, per evitare che anche dopo qualche anno il metabolismo basale subisca una riduzione rilevante, e raccomandabile associare alla dieta ipocalorica un percorso di attivita fisica anaerobica e aerobica utile al miglioramento metabolico e funzionale dell'organismo nonche al mantenimento della massa muscolare complessiva.