MCS Sensibilit Chimica Multipla bufala o malattia del nuovo millennio


La Sensibilita Chimica Multipla, in inglese Multiple Chemical Sensitivity (MCS), e una condizione medica cronica caratterizzata dalla totale intolleranza ad un ambiente, o meglio, ad una categoria di sostanze chimiche; tra quelle piu comunemente incriminate si ricordano fumo, pesticidi, sostanze plastiche, derivati del petrolio, tessuti sintetici, prodotti profumati e vapori di vernici, caffeina ed additivi alimentari (tartrazina, glutammato monosodico), tinture e spray per shampoo ed ingredienti cosmetici di origine sintetica, specie se di derivazione petrolifera.
A causa della sua ambiguita, la MCS non e stata ancora riconosciuta da buona parte delle comunita scientifiche interessate; tuttavia, alcune istituzioni (come il National Institute of Environmental Health Sciences) hanno gia avviato diversi percorsi sperimentali ed analitici per approfondirne la conoscenza e i meccanismi ezio-patologici, al punto che diversi specialisti considerano la Sensibilita Chimica Multipla come la malattia del nuovo millennio.
D'altro canto, nei vari approfondimenti, non tutti gli enti di ricerca hanno riscontrato gli stessi risultati e molti altri non condividono la teoria che l'MCS possa essere scatenata da meccanismi e fattori di tipo ORGANICO; al contrario! Si suppone che possa trattarsi di un riflesso psicosomatico o psicologico somato-forme correlato ad altri disturbi della sfera emotiva e/o psichiatrica... dopotutto, la correlazione tra comorbilita di tipo psichiatrico e Sensibilita Chimica Multipla raggiunge ben il 75% della casistica complessiva. A supporto di questa ipotesi, nel corso di studi clinici si e visto che pazienti con presunta MCS reagivano al placebo (aria perfettamente pura) analogamente alle sostanze incriminate. Inoltre buona parte dei pazienti risponde positivamente alla terapia con farmaci antidepressivi, a tecniche di rilassamento e alla psicoterapia.
Per chi sostiene la reale esistenza dell'MCS, questa reazione ECCESSIVA dell'organismo anche dopo l'esposizione a concentrazioni chimiche ridottissime, ha un fondamento scientifico del tutto logico e condivisibile:

il sistema di difesa dell'organismo e diverso per tutti e non possiede la stessa resistenza, efficacia e tolleranza verso gli allergeni di natura chimica e sintetica; tuttavia, cio non significa che queste molecole siano totalmente innocue! In alcuni casi (forse a causa della maggior esposizione o della minor resistenza), il sistema immunitario raggiunge la totale saturazione scatenando reazioni allergiche anche molto gravi.

Gli organi maggiormente colpiti dall'MCS sono il fegato (deputato alla rielaborazione molecolare delle sostanze chimiche) ed i reni (deputati all'eliminazione delle molecole chimiche), anche se analizzando con attenzione i vari asma, irritazione della pelle, dermatiti da contatto, orticaria ed altre forme di eruzione cutanea, emicrania, annebbiamento mentale (amnesia a breve termine, disfunzioni cognitive), modificazioni della personalita acute ed improvvise (attacchi di panico, fobie, aggressivita immotivata), difficolta digestive, nausea, indigestione, bruciore di stomaco, vomito, diarrea, intolleranze alimentari (al lattosio e celiachia), dolore muscolo articolare, letargia, terpeni... ed ancora depressione e/o stati ansiosi di varia natura e genere.

La reale esistenza di fattori organici alla base della Sensibilita Chimica Multipla e ancora oggetto di numerose discussioni e controversie, e si presume che rimarra tale almeno fino alla scoperta (o alla smentita) di argomentazioni concrete che possano giustificare i meccanismi ezio-patologici specifici alla base di questo disturbo sempre piu diffuso tra la popolazione generale.

Il trattamento piu logico per risolvere i problemi di Sensibilita Chimica Multipla consiste nell'allontanare dal proprio ambiente domestico e lavorativo le sostanze incriminate, obiettivo piuttosto difficile vista la loro capillare diffusione nell'ambiente. Possono avere esito positivo anche tecniche di purificazione psichica e corporea (dieta depurativa priva di alimenti elaborati ed additivi, attivita fisica e viaggi a stretto contatto con la natura, tecniche di meditazione e rilassamento...). Ansiolitici e sedativi possono essere tentati come intervento di seconda linea una volta accertato il fallimento dei suddetti interventi comportamentali.