Il mezzofondo dellatletica leggera importanza della forza e della resistenza


Il mezzofondo, in tutte le sue specialita, e considerato uno sport di resistenza... dove per resistenza si puo intendere una capacita condizionale o una specifica espressione del lavoro muscolare. In ogni caso, per resistenza ci si riferisce sempre alla capacita di resistere alla fatica in esercitazioni di lunga durata.

La resistenza nell'allenamento del mezzofondo dell'atletica leggera

La resistenza dipende da diversi fattori:

  • Efficienza dei sistemi cardiocircolatorio e respiratorio
  • Efficienza del sistema nervoso e dell'apparato muscolare
  • Capacita volitiva ed emozionale

La resistenza puo essere differenziata in vari modi; la prima distinzione riguarda quella generale e quella speciale.

  • Quella GENERALE si riferisce alla capacita di eseguire per lungo tempo un esercizio sportivo che impegni diversi gruppi muscolari; dipende soprattutto dall'efficienza dei sistemi cardiocircolatorio e respiratorio e costituisce la base atletica da sviluppare soprattutto nei giovano sportivi; si identifica con la aerobico
  • Resistenza di media durata: lavoro misto: durata 2-8' con aerobico e anaerobico lattacido
  • Resistenza di breve durata: resistenza lattacida: 45''-2'; prevalentemente anaerobico lattacido e richiede velocita
  • Resistenza alla forza: forza protratta nel tempo; necessita elevate capacita di resistenza muscolare LOCALE
  • Resistenza alla velocita: intensita massimale o sub-massimale; impegno quasi esclusivo dei meccanismi anaerobici lattacidi.

Tutte le forme di resistenza speciale sono presenti nelle varie specialita del mezzofondo e la loro combinazione partecipa al raggiungimento della massima prestazione atletica.

La forza: componente essenziale della resistenza per l'allenamento del mezzofondo nell'atletica leggera


Nell'allenamento delle resistenza speciale, per molto tempo, si e posto innanzi a tutte le altre capacita lo sviluppo degli aspetti cardiocircolatori e respiratori; tuttavia, il limite nelle prestazioni di resistenza e soprattutto MUSCOLARE. Infatti, cio che conta NON e tanto la quantita di ossigeno che arriva ai muscoli (peraltro difficile da modificare), bensi la capacita degli stessi di poterlo utilizzare mediante la respirazione cellulare delle fibrocellule. L'obbiettivo e quello di impegnare il maggior numero possibile di fibre muscolari nel lente (tipo I - unita motorie S), sia quelle intermedie (tipo IIA - unita motorie FR); tali fibre si adattano incrementando il VOLUME dei MITOCONDRI e la densita degli ENZIMI OSSIDATIVI. Il fattore cardiaco e quello circolatorio (capillarizzazione) sono comunque molto importanti ma MAI limitanti.
La resistenza e dunque la sintesi di due fenomeni: la forza contrattile muscolare e l'apporto di energia; d'altro canto, risultano anche essenziali le capacita coordinative che consentono l'acquisizione di una corretta tecnica di corsa e il possesso di un gesto economico.

Caratteristiche da allenare per il mezzofondo nell'atletica leggera

I mezzofondista deve quindi sviluppare TUTTE LE CARATTERISTICHE che gli consentono di fronteggiare le diverse NECESSITA' ATLETICHE e METABOLICHE; in breve:

  • Resistenza aerobica: potenza aerobica e resistenza specifica, per sostenere la corsa il piu a lungo possibile ma con maggior velocita di esecuzione
  • Capacita e potenza lattacida: per sprintare piu efficacemente possibile nel finale oltre che, nelle gare degli 800m, mantenere piu alta possibile la velocita di corsa
  • allenamento della resistenza, poiche diversi atleti di elite hanno raggiunto i massimi risultati senza l'ausilio dei bilancieri. Tuttavia, anch'essi devono ammettere che alcune esercitazioni specifiche come la corsa in salita hanno come primo obbiettivo l'aumento della forza stessa che, a mio avviso, puo sicuramente essere sviluppata efficacemente mediante esercitazioni generali successivamente (e debitamente) trasformate nel gesto specifico. Ovviamente, l'utilizzo di tecniche generali NON puo e non deve sostituirsi in alcun modo al gesto atletico speciale e/o specifico.
    E' pur logico che, nelle categorie giovanili, le priorita di allenamento risultino differenti in quanto differenti sono gli obbiettivi stessi; i giovani atleti non mirano al raggiungimento della massima prestazione possibile, bensi alla conquista delle qualita necessarie alla costruzione atletica futura (esercizi per le capacita condizionali e coordinative).
    Concludiamo questa introduzione all'allenamento del mezzofondo nell'atletica leggera evidenziando che, tra le diverse discipline (Mezzofondo veloce: 800m, 1.500m e Mezzofondo prolungato: 3.000m, 3.000m siepi, 5.000m, 10.000m), la richiesta energetica cambia radicalmente e con essa anche i alattacido che lattacido) costituiscono la meta del potenziale prestativo, nei 1.500m l'importanza della potenza aerobica assume un ruolo ancora piu importante che cresce ulteriormente all'aumentare della distanza; considerando un 10.000m, la velocita di gara non si differenzia eccessivamente da quella corrispondente alla soglia anaerobica e, assieme al metabolismo lattacido, perde importanza anche la capacita di sviluppare forza muscolare.
    E' comunque possibile affermare che l'elemento riconducibile a TUTTE le discipline del mezzofondo per l'atletica leggera sia la POTENZA AEROBICA che, mentre nelle gare veloci facilita la diluizione dello sforzo, per le gare lunghe assicura la massima velocita di esecuzione.