Dimagrire con la Pasta


Generalita sulla pasta

La alimento la cui produzione e strettamente regolamentata e differenziata per le varie qualita commercializzate.
La pasta piu consumata e quella secca, mentre quella fresca raggiunge a malapena 1/4 della produzione nazionale; la pasta secca industriale DEVE contenere SOLO semola o semolato di grano duro, in caso contrario, l'alimento rientra tra paste speciali. Queste ultime rappresentano una categoria indipendente e nascono dall'utilizzo supplementare di altri ingredienti come: uova (per la pasta all'uovo), nero di seppia, spinaci, farce di ogni tipo ecc.
Tra le paste speciali riconosciamo anche alcuni alimenti dietetici come: la pasta senza glutine, la pasta per diabetici e la pasta integrale.


sedentario; quest'affermazione, pur sofferta, e il frutto di una considerazione molto piu ragionata e profonda rispetto ai banali e modaioli concetti dietetici di ultima generazione. Sia chiaro, cio che andro a descrivere riguarda SOLO ed esclusivamente i soggetti che, per un motivo o per un altro, svolgono attivita lavorative poco dispendiose e non praticano sport, pertanto hanno uno stile di vita sedentario; lo stesso concetto non e sovrapponibile per le persone che fanno sport e/o svolgono attivita lavorative particolarmente faticose (ahime, sempre piu rare) e che quindi si possono permettere di consumare la pasta con maggior liberta.


Quando la pasta fa ingrassare?

La pasta e un alimento altamente energetico e ricco di carboidrati; si consideri che, in un regime alimentare MEDIO, una porzione di pasta (80g) con un cucchiaio d'olio (10g) e un po' di formaggio (10g) apporta circa 415kcal, ovvero fino al 20-25% del fabbisogno complessivo. Inoltre, queste grammature fanno riferimento a porzioni DESIDERABILI e BILANCIATE, ben piu modeste rispetto a quelle normalmente consumate. In definitiva, con un apporto calorico elevato e un dieta dimagrante.
E' comunque opportuno ricordare che, come al solito,
e la dose che fa il veleno! Cio significa che anche un sedentario puo consumare una porzione di pasta senza ingrassare, purche rispetti le reali necessita energetiche del proprio organismo.

Com'e possibile dimagrire mangiando la pasta?

Continuando a esaminare l'alimentazione dei sedentari, citiamo alcune indicazioni per il consumo della pasta in modo da poter consentire a tutti i soggetti sani (non diabetici) di inserirla ANCHE in un regime dietetico ipocalorico dimagrante:

  1. Mangiare pasta al massimo 3 volte la settimana
  2. Non superare MAI i 60-70g di pasta per porzione
  3. Consumare la pasta SOLO una volta nella giornata e MAI a CENA
  4. Associare sempre la pasta a un condimento piu povero possibile di grassi e piu ricco possibile di fibra alimentare SOLUBILE (ricordando che ANCHE le verdure contengono calorie)
  5. Prediligere pasta di tipo dietetico, quindi integrale o meglio PASTA PER DIABETICI (ipocalorica, ricca di movimento fisico
  6. Mangiare la pasta DOPO il contorno
  7. Nei casi piu estremi, evitare di consumare pane e patate con la pasta A PRESCINDERE DALL'APPORTO ENERGETICO COMPLESSIVO.

Seguendo le suddette indicazioni, non solo anche i soggetti sedentari possono consumare la pasta senza il timore di ingrassare, ma quelli in sovrappeso (con qualche calcolo nutrizionale in piu) possono inserirla nella dieta ipocalorica dimagrante senza vanificarne l'efficacia terapeutica complessiva.