Dieta proteica per dimagrire


La dieta proteica per dimagrire, meglio definita integratori alimentari.
Credo sia ormai consolidato ...e in comune accordo tra i professionisti... che, ai fini del energia di quella spesa

  • Aumentare il metabolismo e migliorare la funzionalita dell'organismo con l'attivita motoria
  • Sfruttare al meglio l'interazione tra i nutrienti energetici e il picchi glicemici ed insulinici nel periodo post-prandiale rispetto ad un regime alimentare ricco di carboidrati raffinati (tipico delle persone in sovrappeso)
  • Possiede un'azione dinamico specifica (ADS) media superiore alla dieta tradizionale equilibrata
  • Favorisce l'insorgenza del senso di sazieta post-prandiale, grazie all'aumentato rilascio di ormoni gastrointestinali, come la colecistochinina
  • Dieta proteica per dimagrire: aspetti negativi

    D'altro canto, la dieta proteica NON e sempre da considerare il sistema piu adatto al dimagrimento, anzi! E' vero che rappresenta un regime alimentare semplice da gestire ed efficace sulla riduzione del peso, ma e altrettanto vero che possiede un certo numero di aspetti negativi. Tra questi ricordiamo:

    • Elevato apporto di gruppi azotati da smaltire; cio determina un surplus del lavoro epatico e renale (pessima caratteristica per infanti e anziani, oltre che per soggetti ipersensibili o, tanto peggio, per quelli affetti da disturbi degli organi interessati)
    • Possibile cheto-acidosi, soprattutto in concomitanza di una riduzione drastica dei carboidrati; questo abbassamento del pH sanguigno, oltre a determinare una minor efficienza del sistema nervoso centrale, provoca un aumento della filtrazione renale potenzialmente disidratante; NB. I corpi chetonici sono tossici per tutti i tessuti dell'organismo
    • Possibile peggioramento del PRAL
    • Possibile aumento degli acidi grassi saturi e del muscolare; che significato ha, dico io, aumentare i nutrienti plastici... se parallelamente fomentiamo il catabolismo tissutale?
    • Possibile insufficienza di fibra alimentare
    • Possibile affaticamento gastrico e disturbi della digestione
    • Possibile alterazione della flora batterica fisiologica intestinale

    Ecc.
    La dicitura Possibile.. all'inizio di ogni punto sopra descritto dipende dalla tecnica con la quale si stila la dieta proteica per dimagrire (se con l'aumento percentuale delle proteine o con l'aumento assoluto delle stesse) e dal rispetto o meno delle regole per una sana alimentazione alimentare (in termini di consumo di frutta, verdura, pesce, acqua, carne rossa, zuccheri semplici, frequenza dei pasti ecc.).

    Dieta proteica per dimagrire - aumento percentuale delle proteine


    L'aumento PERCENTUALE delle proteine nella dieta proteica per dimagrire e molto semplice da applicare; innanzi tutto precisiamo che, per dimagrire, una dieta dovrebbe apportare meno energia del necessario, precisamente il 70% del fabbisogno energetico totale (ad es., in una dieta NORMOcalorica di 2860kcal, il 70% dell’energia equivale a circa una IPOcalorica da 2000kcal).
    Per ripartire l’energia IPOcalorica nei vari nutrienti energetici e essenziale:

    • Calcolare il 25% dell’energia in lipidi (ad es., in una dieta da 2000kcal – 500kcal di lipidi che sono pari a 93g)
    • Calcolare 1,0 o 1,5g di proteine ogni kg di peso fisiologico (ad es., per un soggetto che dovrebbe pesare 60kg – 60 o 90g di proteine, che sono pari a 240kcal o 360kcal)
    • Calcolare i carboidrati dall’energia rimante: sottraendo alle 2000kcal sia l’energia dei lipidi, sia quella delle proteine (ad es.: 2000kcal – 500kcal – 240kcal o 360kcal = 1260kcal o 1140kcal, che sono pari a 336g o 304g di carboidrati.

    Se volessimo paragonare l’equilibrio nutrizionale della dieta NORMOcalorica (quindi, prima di togliere l’energia necessaria al dimagrimento) a quello della IPOcalorica (pari al 70% della NORMOcalorica), osserveremmo che L’UNICA FRAZIONE DI NUTRIENTI CHE RIMANE QUANTITATIVAMENTE UGUALE E’ QUELLA PROTEICA, poiche viene calcolato sulla base del peso fisiologico desiderabile e NON sull’energia. Tuttavia, rapportando la quota energetica delle proteine all’energia complessiva, si puo notare come queste assumano un’importanza decisamente maggiore nella dieta IPOcalorica per aumento PERCENTUALE delle stesse (ad es., 90g di proteine per la NORMOcalorica di 2860kcal rappresentano il 12,6% dell’energia, mentre 90g di proteine per la relativa IPOcalorica di 2000kcal rappresentano il 18% dell’energia).
    In definitiva, l’aumento percentuale delle proteine nella dieta proteica per dimagrire (se si utilizza il metodo di calcolo con coefficiente proteico * kg di peso fisiologico desiderabile) e INESORBILE.

    Dieta proteica per dimagrire - aumento assoluto delle proteine

    L'aumento assoluto delle proteine nella dieta proteica per dimagrire non e molto piu complesso da comprendere, anche se (a parer mio) risulta meno consigliabile perche potenzialmente squilibrato dal punto di vista nutrizionale; iniziamo col precisare che all’aumento assoluto (anche definibile QUANTITATIVO) delle proteine, corrisponde SEMPRE l’aumento percentuale… anche se in proporzioni decisamente MAGGIORI!
    L’aumento assoluto o quantitativo delle proteine nella dieta proteica per dimagrire, a differenza del metodo precedente, utilizza un coefficiente proteico * kg di peso fisiologico desiderabile MAGGIORE rispetto alla NORMOcalorica (ad es., se le proteine della NORMOcalorica pari a 2860kcal sono calcolate mediante un coefficiente di 1,0g*kg di peso fisiologico desiderabile [es., 1,0g * 60kg = 60g], nella dieta IPOcalorica proteica per dimagrire da 2000kcal con aumento ASSOLUTO delle proteine, queste possono essere calcolate mediante un coefficiente di 2,0g*kg di peso fisiologico desiderabile [es., 2,0g * 60kg = 120g].
    A differenza del precedente, che mantiene costante la grammatura proteica parallelamente ad una decurtazione energetica, questo metodo la AUMENTA quantitativamente mediante l’utilizzo di un coefficiente *kg MAGGIORE.


    Riassumendo:

    • Metodo della dieta proteica per dimagrire, IPOcalorica, con aumento percentuale delle proteine: es., 1,0g * 60kg = 60g su un totale di 2000kcal (18% dell’energia)
    • Metodo delle dieta proteica per dimagrire, IPOcalorica, con aumento assoluto o quantitativo delle proteine: es., 2,0gkg = 120g su un totale di 2000kcal (24% dell’energia).

    Integratori utili nella dieta proteica per dimagrire

    Se la dieta proteica, pur contenendo peptidi in eccesso, risulta abbastanza equilibrata in termini di razioni raccomandate (sali minerali), allora non e necessaria alcuna integrazione alimentare; in caso contrario, e caldamente consigliabile appoggiarsi al proprio nutrizionista o al medico di base in modo da individuare la giusta somministrazione di integratori specifici.

    NB. Solitamente, l'alimentazione e piu che sufficiente per coprire i fabbisogni plastici di una dieta proteica per dimagrire; d'altro canto, per praticita d'uso o per ottimizzare la gestione dell'alimentazione, potrebbe essere utile utilizzare integratori alimentari come: barrette proteiche e proteine in polvere del siero, caseine o della soia.