Diabete Quale verdura scegliere


Nel diabete la scelta degli alimenti e un aspetto dietetico molo importante; la terapia nutrizionale piu idonea al trattamento di questa malattia e relativa alla severita con cui si manifesta; pertanto, e possibile definire che la dieta corretta per il trattamento del diabete, i prodotti piu consigliati sono quelli caratterizzati da un basso o moderato carico glicemico

  • una maggior quantita di cereali, sarebbe opportuno scegliere quelli frutti, l'elemento discriminante e rappresentato soprattutto dai livelli di fruttosio...

  • ...ma, nel Diabete, quale verdura scegliere?


    Nel diabete, i criteri per la scelta della verdura sono i medesimi degli altri alimenti; in glucidi

  • Indice glicemico dell'alimento
  • Contenuto di fibra alimentare
  • Importanza qualitativa e apporto di molecole funzionali (oligoelementi, lecitine, fitosteroli ecc.)
  • Contenuto di molecole anti-nutrizionali (soprattutto ossalati e fitati)
  • Praticabilita della porzione di consumo in merito alle necessita nutrizionali.
  • Nel diabete, le scelte alimentari possono esaltare o vanificare l'intera terapia; il soggetto affetto da diabete di tipo 2, soventemente goloso, sedentario ed in farmaci. Tra queste tre componenti terapiche, quella piu impegnativa e dalla quale dipende l'efficacia della altre due e senz'altro l'alimentazione; per questo motivo, anche la scelta delle verdure riveste un ruolo determinante nella riuscita della remissione diabetica.


    Nelle verdure scelte dal diabetico, il contenuto in glucidi dev'essere modesto o meglio basso. I contorni (o anche il condimento dei primi piatti) non devono incidere significativamente sul bilancio energetico del pasto; in caso contrario, il rischio e quello di dover abbassare ulteriormente le porzioni dei prodotti a piu alta densita glucidica, come i cereali ed i loro derivati. Verdure di ogni genere fritte ed impanate, oppure sott'olio, sono ad esempio sconsigliate nell'alimentazione del diabetico, che dovrebbe consumarle solo occasionalmente ed in modiche porzioni.

    In merito all'indice glicemico, non e molto difficile scegliere verdure che inducono una patate ed altri tuberi (es. barbabietole, manioca), cereali consumati come verdura (ad esempio il mais in scatola) ed alcuni legumi freschi (come piselli, fave e fagioli), alimenti peraltro sconsigliati soprattutto per il maggior carico glicemico. Tutti questi alimenti, accomunati dalla ricchezza in amido, possono essere consumati in sostituzione del pane o riducendo significativamente la quantita di primo piatto. I legumi secchi (lenticchie, ceci, soia, fagioli) si possono invece consumare al posto del secondo (carne, pesce, uova, pollame, prosciutto ecc.) se tollerati. Per quanto riguarda le verdure ad indice glicemico medio-alto, ma ricche di fibra e a basso carico glicemico, come le carote, in genere e concessa una certa liberta di consumo al diabetico, con l'unica raccomandazione di non esagerare con le porzioni e la frequenza.

    Se da un lato e bene limitare il consumo di verdure amidacee, dall'altro l'apporto di fibra alimentare e un aspetto preponderante; infatti, questa componente dietetica facilita il controllo dell'assorbimento glucidico domando l'impennata insulinica provocata dai glucidi. Ovviamente, nella scelta dell'uno o dell'altro prodotto, la selezione si orientera soprattutto verso quelle verdure piu ricche dal punto di vista nutrizionale e, al fine di conservarne le caratteristiche, meglio se consumate fresche e crude. Tuttavia, e opportuno ricordare che tra le molecole apportate da questi cibi rientrano anche diverse ferro che il calcio degli alimenti. Pertanto, e consigliabile attenersi alle porzioni consigliate dalle linee guida o comunque NON abusare eccessivamente di verdure anche in caso di diabete.