Curare la Cellulite Alimentazione ed Attivit Fisica


La cura della cellulite e un argomento controverso che genera spesso piccole diatribe tra tecnici sportivi, professionisti dell'alimentazione, massaggiatori, farmacisti, chirurghi plastici, estetiste ecc. Come spesso accade, la divergenza di opinioni nasce dal fatto che nessuno ha in tasca la verita assoluta sulla migliore ricetta per la cura della cellulite. Il termine ricetta non e casuale: come la variante culinaria si compone di vari ingredienti studiati nelle dosi, nelle funzioni e negli accostamenti di sapore, anche la ricetta migliore per la cura della cellulite si compone di piu interventi, non certo casuali ma attentamente ponderati anche in relazione alle caratteristiche del singolo individuo. Continuando a scomodare l'analogia culinaria, c'e chi ritiene che le ricette migliori siano quelle dei nostri nonni, perche preparate con ingredienti semplici, economici e genuini; similmente, anche la ricetta per la cura della cellulite puo essere molto piu semplice ed economica di quanto non si possa pensare: dieta ed attivita fisica rappresentano infatti un binomio vincente, lo zoccolo duro di ogni trattamento anticellulite; peccato che questa ricetta risulti poco appetibile per i piu pigri, alla costante ricerca di soluzioni innovative e meno faticose col rischio di trasformarsi in polli da spennare sotto il profilo commerciale.

Cerchiamo quindi di capire, anzitutto, che cos'e la cellulite.

Cos'e la Cellulite?

L'inestetismo che comunemente viene definito , ovvero l'ipoderma. Trattandosi di un'alterazione anche patologica dello scambio idrico-plasmatico tra i vasi capillari ed il tessuto interstiziale, la cellulite e stata meglio denominata come pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica. Sia chiaro ai lettori che la cellulite, di per se, non rappresenta un rischio per la salute dell'organismo, tuttavia la sua comparsa prematura, eccessiva o mal localizzata, puo indicare un chiaro sintomo di squilibrio omeostatico tra i fluidi interstiziali dell'ipoderma ed il plasma sanguigno.
Come anticipato, la cellulite (al contrario di quanto possano menzionare certe pubblicita televisive) solitamente NON e un fenomeno patologico, anche se la sua presenza puo correlarsi allo stile di vita del portatore (80-95% delle donne) e puo migliorare (o peggiorare) attraverso la modifica delle abitudini alimentari ed incrementando l'attivita fisica. A scanso di equivoci, tengo a precisare che i margini di miglioramento della cellulite sono spesso irrisori nonche inversamente proporzionali alla predisposizione soggettiva, mentre (raramente) puo accadere che fanciulle sregolate ed un po' pigre traggano enormi vantaggi seguendo pochi ginoide (a pera) e si localizza in particolar modo nelle zone dei fianchi e delle cosce. La cellulite e ben visibile nei soggetti con problemi di obesita, ma spesso non risparmia anche i piu magri.
L'insorgenza della cellulite e correlata a diversi fattori patogenetici o predisponenti; il meccanismo d'insorgenza della cellulite e riconducibile all'alterazione strutturale citologica delle cellule adipose (grasse), che rompendosi liberano trigliceridi e soluti citoplasmatici, incrementando l'osmolarita dei fluidi circostanti; cio determina il richiamo di liquidi dal plasma capillare e la deformazione istologica del reticolo di sostegno adiposo. Ovviamente, partecipano alla formazione della cellulite alcune patologie sistemiche e l'azione collaterale di diverse terapie farmacologiche.
Spesso ci si chiede come mai la cellulite peggiori con gli anni; le risposte sono fondamentalmente 3:

  1. La cellulite e generata (probabilmente) dall'alterazione del microcircolo che con gli anni tende a peggiorare
  2. La cellulite e un processo degenerativo perpetuo che peggiora peggiorando; la liberazione dei soluti e dei trigliceridi nel tessuto interstiziale contribuisce al richiamo continuo di infiammazione (con effetto edematoso)
  3. L'avanzamento dell'eta, di solito, tende a peggiorare lo stile di vita dei soggetti

Curare la Cellulite?


Cosa possiamo fare per tentare di migliorare questo inestetismo?
Non mi pronuncio sull'efficacia o meno di pomate, creme e farmaci anti-cellulite, in quanto non sono un farmacologo e lungi da me l'idea di poter esprimere un parere attendibile in merito. Faccio invece un'osservazione sulle manipolazioni linfodrenanti, probabilmente utili alla riduzione MOMENTANEA dell'inestetismo in questione: conviene realmente spendere tempo e denaro in trattamenti che NON consentiranno mai una regressione definitiva della cellulite? Io dico di no. Al contrario, si puo fare molto con l'attivita fisica e con l'alimentazione.
L'sudorazione facilitando l'espulsione di tossine ma soprattutto di ritenzione idrica tissutale; inoltre, promuove lo smaltimento dei trigliceridi adiposi, quindi anche di quelli contenuti nei tessuti colpiti dalla cellulite.
E' comunque molto importante non eccedere con il volume di attivita aerobica, in quanto l'organismo sottoposto ad uno stimolo molto prolungato reagisce secernendo cortisolo, l'ormone principalmente responsabile della ritenzione idrica; per non rischiare, correre lentamente o nuoto, dalla canoa, dal ciclismo, dal canottaggio, dal nordic walking o da altre attivita aerobiche.
Parallelamente, l'attivita anaerobica di muscoli interessati. Quest'effetto coinvolge anche i tessuti circostanti e ad una prima analisi potrebbe sembrare controproducente; tuttavia, a mio avviso, e un ottimo metodo di lavaggio degli interstizi; tutti i soluti ed i trigliceridi liberati dalla cito-lisi della cellulite hanno cosi la possibilita di essere diluiti, riassorbiti o comunque metabolizzati. Inoltre, l'aumento della muscolazione favorisce il mantenimento di un muscolare eccellente.

Per approfondire:

  • Cellulite: qual e l'attivita fisica piu idonea?

Passiamo infine allo zoccolo duro della cellulite: l'alimentazione. Mangiare e bere in maniera corretta e molto importante; innanzi tutto, si consiglia di eliminare tutte le bevande alcoliche ad eccezione (solo se gradito) di 1 (o meglio ?) bicchiere di vino rosso al di. Parallelamente e opportuno curare l'sodio alimentare, sia quello AGGIUNTO che carni insaccate e salate, legumi ed ortaggi in salamoia, osmolarita ematica e quella interstiziale. Non solo, molti professionisti consigliano di limitare l'acidificazione del sangue prediligendo cibi alcalinizzanti, anche se sinceramente non credo che questo possa incidere in maniera rilevante, in quanto il nostro organismo (fisiologicamente) e perfettamente in grado di tamponare le variazioni del pH ematico. Per ultimo, ma non meno importante, l'equilibrio dei macronutrienti introdotti; e fondamentale apportare correttamente lipidi, glucidi e protidi, ma soprattutto, meglio evitare l'innalzamento glucidica, provoca un incremento dell'osmolarita ematica post-prandiale e stimola fortemente l'insulina. La stimolazione eccessiva di questo ormone anabolico (soprattutto in orari poco appropriati) promuove il deposito delle molecole energetiche nei tessuti favorendo la ritenzione idrica; si tratta comunque di un fenomeno transitorio che, se NON ripetuto e protratto, tende a riequilibrarsi autonomamente.

Per approfondire:

  • Dieta e Cellulite
  • Esempio Dieta Anticellulite

Curare la cellulite e un intervento molto difficile che spesso non fornisce i risultati auspicati; garantire una corretta alimentazione associata alla giusta attivita fisica e motoria rappresenta l'unica terapia di base veramente efficace ed economica per la prevenzione ed il miglioramento della pannicolopatia edematofibrosclerotica.