Correre sport universale e complessa disciplina atletica


Grazie alla facilita di esecuzione ed ai bassissimi costi, la corsa (o running) si distingue tra tutte le altre discipline sportive per l'elevatissimo numero di praticanti. E' spesso consigliata come terapia anti-obesita e nella lotta alle malattie metaboliche; ovviamente, l'unica discriminante che puo compromettere l'avviamento alla corsa e costituita da eventuali patologie articolari, legamentose o femore e del rachide (colonna vertebrale), o da patologie plantari.


Ma la pratica della corsa e realmente cosi semplice come puo sembrare?


Ebbene, correre NON significa saper correre! Inoltre, non e detto che chi corre tanto corra BENE!
Nell'approccio a questa disciplina dell'atletica leggera e fondamentale tenere a mente che, come in tutti gli sport, occorre sviluppare in egual misura la tecnica e le capacita fisiche. Il corridore dovra quindi ottenere l'andatura corretta ed economica, ma anche velocita e resistenza organica generale.
Gli aspetti tecnici piu importanti della corsa riguardano:
  • L'appoggio del piede che deve avvenire sull'AVAMPIEDE, non sulla punta e nemmeno sul tallone
  • La posizione corretta e decontratta del busto e della testa
  • L'oscillazione degli arti superiori, naturalmente flessi ma rilassati

Per quanto riguarda la resistenza generale, la CORSA LENTA e fondamentale ed occupa una grande percentuale del volume allenante complessivo, sia come allenamento specifico che come mezzo di riscaldamento e deaffaticamento.
Nella crescita del carico allenante, la progressione piu semplice da attuare riguarda LE VARIAZIONI DI RITMO; possono essere piu o meno lunghe ed intense ma mai interrotte e sempre intervallate da corsa lenta. Esse consentono di apportare stimoli notevoli al frequenza cardiaca.
In merito al potenziamento muscolare, sin dal principio sarebbe opportuno orientarsi su carichi naturali; il lavoro dovra coinvolgere in egual modo (salvo correzioni posturali) muscoli agonisti ed antagonisti, rispettando il principio dell'incremento graduale; a questo proposito, e di grande aiuto il metodo a circuito che si sviluppa in maniera ESTENSIVA, INTENSIVA ed INTENSIVA-RESISTENTE. Il circuito intensivo prevede la disposizione di circa 8-12 esercizi (in 8-12 postazioni) da eseguire 10-12 volte con durata di 15-30 e con 5-10 di recupero tra di essi. Esercizi: Skip, numero di ripetizioni possibili e con un recupero tra un circuito completo e l'altro di 2-4'.
Per quanto riguarda l'intensivo-resistente, le modalita di esecuzione prevedono l'effettuazione di esercizi riguardanti lo stesso gruppo muscolare ripetuti sino quasi all'esaurimento; successivamente si cambiera gruppo muscolare ecc. ecc. Il lavoro si basa sul numero di ripetizioni svolte su un periodo di almeno 20-25 e visto il grado di affaticamento si consiglia di non abusare del numero di serie (massimo 2-3 per gruppo muscolare) ed applicando un recupero di 2-4' tra di esse.


Da quanto riportato, emerge che la pratica della corsa richiede molta piu cura ed attenzioni di quanto ci si possa aspettare da uno sport apparentemente semplice; gli inconvenienti nei quali si puo incorrere trascurando uno o piu degli aspetti fondamentali che riguardano l'apprendimento sono molteplici: acquisizione di gesti atletici scorretti, infortuni, stallo prestativo ecc.
Per i neofiti e quindi consigliabile appoggiarsi ad un centro sportivo di atletica nel quale sia possibile sfruttare le conoscenze e l'esperienza degli istruttori e di preparatori atletici qualificati, per apprendere correttamente almeno i fondamentali tecnici e le basi dell'allenamento generale.