Carne A dieta Spendendo Poco


Per quel che riguarda la carne e i derivati, la scelta non e difficile. Tra i prodotti freschi, magri e con poco carni aviarie di lipidica maggiore); e comunque possibile seguire alcune piccole regole che potrebbero ridurre i costi di approvvigionamento di questi alimenti. Prima di tutto, e necessario acquistare l'alimento INTERO, ovvero l'intero petto di pollo o tacchino. Fatto cio, a casa, e consigliabile ridurre a porzioni grammate la carne per poi congelarla separatamente. In tal modo e possibile risparmiare tempo, spazio in frigorifero ed energia nella conservazione (un alimento porzionato, gia congelato, permette di tenere aperto lo sportello del congelatore per il minor tempo possibile). Al grado di lavorazione del cibo (prima della vendita) corrisponde inevitabilmente un aumento del prezzo; evitate le fese gia tagliate e in piccole confezioni e, nel caso abbiate la giusta praticita, prediligete l'animale intero che guadagnera magrezza applicando il giusto metodo di cottura.
Oggi come oggi, anche il maiale e venduto a prezzi decisamente concorrenziali. I tagli piu magri e meno costosi sono, di solito, quelli della prosciutto fresco. Ovviamente, quando si parla di maiale, gli amanti della cucina leggera storcono il naso. In realta, i maiali leggeri allevati oggi non hanno nulla da invidiare al tessuto adiposo sottocutaneo del manzo, mentre quest'ultimo (in proporzione) spesso si avvale di una maggior grassezza intramuscolare; per questo motivo, la carne di bovino adulto (che alla vista pare tanto magra), spesso risulta piu energetica di quella di maiale opportunamente SGRASSATA. Via libera quindi a intere lombate di maiale acquistate fresche e ancora da sgrassare; a livello casalingo, non sara complesso rifilare il pezzo eliminando tutto l'adipe e le guaine muscolari in eccesso per mezzo di un coltello scannino; poi, senza troppa destrezza, con un coltello francese, potrete porzionare la lombata in fette da 100g, o 150-200-ecc., anch'esse da congelare separatamente. Sconsiglio di acquistare la lombata con l'osso (comprensiva di cravatta, ovvero piccole costine); cio vi obbligherebbe a separare il filone e, ahime, a mangiare anche quelle meravigliose ma grasse costine.
Chi ha detto che il manzo ed il muscolo da brodo. Questi pezzi apparentemente grassi, sono in realta molto gelatinosi (gelatina di collagene - una dieta dimagrante. Ovviamente e sconsigliabile impiegare pezzature particolarmente lipidiche, ma di cio il macellaio sapra consigliarvi; consiglio vivamente di provare la noce di manzo con carote, sedano e cipolla. Una noce di manzo puo essere acquistata intera e tagliata in cubi da 3x3x3cm da congelare separatamente (eventualmente, anche l'dado da brodo per la formulazione di cereali o legumi stufati).
Quando si parla di vitello tutti fanno un passo indietro. Si tratta di un prodotto abbastanza caro ed apparentemente estraneo agli obbiettivi dell'articolo. D'altro canto, suggerisco caldamente di inserire una volta la settimana la carne cruda tagliata a coltello o costituita da macinato scelto olio extravergine, cipolla stufata, senape e pepe nero. Una porzioncina da 200g verra a costare pochissimo e rappresentera un'alternativa gradevole al menu settimanale. Lo stesso vale per il carpaccio di cavallo al naturale. Ricordiamo che le carni crude permettono di risparmiare notevolmente sul costo del gas per i fornelli, compensando (piu o meno) la spesa per il brodo di manzo; ovviamente, il consiglio si rimanda alle norme igieniche e ai gusti personali.
Molti dei lettori rabbrividiranno al pensiero di mangiare delle frattaglie. Ebbene, comparando i prezzi di queste con quelli della carne... potrete avvertire un gradevolissimo senso di acquolina in bocca. Attenzione, pero, le frattaglie non sono tutte uguali. Si accomunano per la notevole presenza di sali minerali e trigliceridi. Consiglio vivissimamente di moderarne il consumo in caso di ipercolesterolemia e iperuricemia, per tutti gli altri e via libera! Consiglio soprattutto: fegato, trippa ed intestino. Una vera leccornia per i gourmet. Chi li evita spesso non lo fa per questione di gusti, bensi per scarsa cultura alimentare.
In merito alle tecniche di cottura delle carni fresche, ho due suggerimenti essenziali. Il primo e di acquistare una buona padella (saute) a fondo sottile per tutte le preparazioni veloci (fesa, medaglioni di lombata ecc.); non importa quanto verra a costare (sempre nei limiti di ragionevolezza), quei pochi soldi in piu non tarderanno a rientrare. Una buona padella avra una durata doppia, tripla o quadrupla rispetto ad una meno pregiata... sempre che sappiate come lavorarci. E' vero che le antiaderenti, in teflon, in pietra e in ceramica consentono di cucinare prescindendo dall'utilizzo dei grassi, ma e altrettanto vero che la presenza di lipidi aiuta a preservare l'integrita del rivestimento. Non sara mai necessario versare olio o burro sulla superficie prima della cottura ma sporcare la padella consente di non bruciare MAI l'alimento. Cio si ripercuote nel passaggio successivo, ovvero la pulizia. Questi strumenti vanno lasciati in ammollo con acqua calda (anche senza detersivo, che servira invece in un secondo momento) e sfregati (o meglio, accarezzati!) con una spugna priva di parti abrasive. Se non riuscite a pulire in maniera soddisfacente lo strumento, i casi sono 5: avete cotto l'alimento a fiamma eccessivamente elevata, avete cotto l'alimento con la padella non in asse rispetto al fuoco, avete svolto una cottura prolungata con una padella predisposta alle cotture veloci, avete uno strumento che vale poco o avete gia rovinato la padella prima di aver letto questo paragrafo! Tutto cio vale anche per la cottura dei pesci e delle uova, alimenti dei quali parleremo in seguito.
Preferirei evitare di dilungarmi sulla descrizione delle carni conservate; il loro consumo e assolutamente da moderare poiche, anche se alcune sono qualitativamente migliori di altre, il relativo prezzo ne preclude totalmente l'acquisto. Sarebbero carni conservate utili alla dieta: roast-beef (che eventualmente puo essere fatto in casa con della lombata), bresaola, prosciutto crudo dolce magro e prosciutto cotto.