Apnea Subacquea Sicurezza e Prevenzione


L'apnea subacquea e uno sport che si pratica all'interno di un ambiente definito speciale (cioe in acqua); inoltre, per definizione, la prestazione atletica dell'apneista e determinata dalla capacita di trattenere il respiro, una variabile che incide pesantemente sui livelli di pericolosita della disciplina. Per avere un prospetto ampio e quantomeno esauriente dei rischi esistenti nella pratica dell'apnea subacquea, e consigliabile documentarsi sui rischi e i pericoli della disciplina.
Per molti anni l'apnea subacquea e rimasta un'attivita riservata a pochi coraggiosi pescatori subacquei, o peggio, ai record-man che si alternavano la detenzione dei primati di profondismo; ad oggi, l'apnea subacquea rappresenta uno sport in notevole espansione (soprattutto nella popolazione femminile) che abbraccia un bacino d'utenza decisamente piu ampio. Tuttavia, per ottenere un'adesione collettiva significativa, e stato necessario approfondire moltissimo l'aspetto della prevenzione e della sicurezza specifiche, in maniera tale da trasformare uno sport estremo, o potenzialmente a rischio, in un'attivita comunemente praticabile.
La sicurezza e la prevenzione degli infortuni nell'apnea subacquea sono due aspetti che devono rientrare nell'atteggiamento generale dell'apneista stesso; le regole e le norme di tutela, sia propria che altrui, si posso raggruppare e descrivere lungamente; ma in fin dei conti, se ben radicate nella pratica quotidiana, la loro messa in atto diventa un piacevole automatismo.
Innanzitutto, e doveroso ringraziare tutte le scuole di preparazione e formazione all'apnea subacquea per il fortissimo contributo che hanno dato, stanno dando e continueranno a dare, nell'espansione del concetto di apnea sicura e di apnea consapevole; pertanto, ai lettori interessati consiglio vivamente di rivolgersi all'associazione sportiva piu vicina e fare domanda per frequentare un corso di apnea subacquea o di perfezionamento delle proprie capacita apneistiche.

Sicurezza e prevenzione nell'apnea subacquea

Nell'apnea subacquea, prevenire significa soprattutto evitare - ma anche saper fronteggiare - ogni eventualita infausta, ed organizzarsi al meglio per poterla gestire in maniera efficace. La prevenzione dell'apneista parte dall'applicazione delle regole di base per il mantenimento della sicurezza e per la riduzione dell'indice di rischio, fino alla programmazione di veri e propri piani di gestione delle emergenze. Scendiamo piu nel dettaglio.

Prevenzione: stato di salute e sicurezza


L'apneista e un atleta ed in quanto tale deve comportarsi; pur non aderendo ad associazioni o circuiti gara, anche un semplice pesca-sub o apneista puro ha il dovere di mantenersi costantemente monitorato attraverso lo svolgimento degli esami periodici di idoneita psico-fisica allo sport agonistico; cosi facendo si avrebbe la garanzia di possedere tutti i requisiti fisici indispensabili, riducendo di conseguenza le possibilita di malori durante la pratica sportiva.
Per lo stesso motivo, e essenziale che l'apneista si curi di mantenere uno stato di preparazione atletica; egli dev'essere in grado di scendere alle stesse quote e conoscere i principi di base per il recupero dell'infortunato in profondita (almeno 8-15m) con alcune nozioni di relativo primo soccorso. Va da se che anch'egli deve trovarsi costantemente in condizioni psicofisiche ottimali. Frequentando un corso di apnea subacquea e possibile acquisire tutte le informazioni necessarie alla gestione del sistema di coppia, tra le quali anche l'ASSISTENZA durante le immersioni; questo comportamento (molto nelle diverse discipline) e frequentemente sottovalutato dai neofiti (soprattutto dai pescatori), ma garantisce un livello di sicurezza elevatissimo anche durante apnee prolungate fino al limite del proprio samba o black-out, generalmente e sufficiente riportare il pericolante in superficie e colpirlo con qualche schiaffetto sul volto, o al limite eseguire una o piu insufflazioni bocca-bocca o bocca-naso. In caso di contusioni o lacerazioni legate ad incidenti nautici, malori improvvisi, sincope con arresto cardiaco, infortunio a quote elevate ecc., l'iter da seguire e il seguente:

  • Appena possibile (eventualmente dopo il recupero del pericolante), se necessario, CHIAMARE I SOCCORSI