Alimenti ricchi di Fitosteroli


Gli alimenti che contengono fitosteroli sono tutti prodotti appartenenti al mondo lipide di origine tipicamente animale; l'azione benefica degli alimenti che contengono fitosteroli e quella di legare il colesterolo all'interno del lume intestinale impedendone l'assorbimento e favorendone l'espulsione fecale.



Gli alimenti che contengono fitosteroli sono oli vegetali, frutta secca (noci, mandorle, ecc), legumi, alcuni semi, cereali, frutta fresca, verdura ed ultimamente anche gli yogurt addizionati (alimentazione dei vegetariani l'apporto di fitosteroli puo salire fino a 700 mg/die ed oltre. I fitosteroli piu comuni nell'alimentazione umana sono il Beta-sitosterolo, il campesterolo ed il stigmasterolo, che contribuiscono rispettivamente per il 65%, 30% e 3% all'apporto dietetico complessivo. Uno yogurt arricchito di fitosteroli molto pubblicizzato in Italia dichiara un contenuto di 1,6 g di fitosteroli per porzione (un flaconcino).

Gli alimenti che possiedono buone quantita di fitosteroli sono considerati farmalimenti o alimenti funzionali in quanto rientrano nella categoria dei cibi contenenti molecole nutraceutiche, quindi medicamentose; le molecole nutraceutiche sono sostanze alimentari dalle comprovate caratteristiche benefiche e protettive nei confronti della salute sia fisica, che psicologica dell'individuo.
Gli alimenti che contengono fitosteroli possono essere utili nel trattamento integrativo o coadiuvante dei disordini lipoproteici; di conseguenza sono stati inclusi nelle linee guida di cambiamento terapeutico dello stile di vita; e possibile affermare che nel medio e lungo termine, il consumo di alimenti funzionali contenenti fitosteroli possa ridurre l'ipercolesterolemia di circa il 10%, ma l'efficacia degli alimenti contenenti fitosteroli e strettamente legata alla modalita d'assunzione; in particolare, questi devono essere consumati necessariamente TUTTI I GIORNI, PRIMA dei due o tre pasti principali della giornata.


I fitosteroli non possono sostituire la terapia farmacologica contro l'ipercolesterolemia; inoltre, il loro consumo NON consente di adottare abitudini alimentari scorrette e, in genere, NON compensa efficacemente le patologie di natura genetica e/o familiare.