Acido Pantotenico


L'vitamina idrosolubile del gruppo B, con caratteristiche di termolabilita (quindi suscettibile all'innalzamento della temperatura) ed instabilita alle variazioni acido-basiche del PH.
L'acido pantotenico e una molecola pressoche ubiquitaria, pertanto, si trova in misura piu o meno abbondante (direttamente o sotto forma di provitamina, il pantenolo) nella maggior parte dei prodotti alimentari; le fonti organiche piu ricche di acido pantotenico sono i legumi e le frattaglie, ma con tutta probabilita, l'azione probiotica della flora batterica intestinale favorisce il raggiungimento della razione raccomandata, incrementando direttamente (vedi funzioni della flora batterica intestinale) l'apporto di denutrizione GENERALE; d'altro canto, in letteratura non sono documentati quadri clinici riconducibili al potenziale tossico di questa molecola.
L'acido pantotenico e il precursore del Coenzima A, una molecola fondamentale al macronutrienti e degli ormoni steroidei, in quanto funge da trasportatore universale dei gruppi acilici. Inoltre, la acidi grassi. Nell'organismo, l'acido pantotenico libero rappresenta una porzione molto scarsa, mentre la maggior parte si trova nei tessuti sotto forma di coenzima A e di ACP.
Il metabolismo/catabolismo dell'acido pantotenico non e del tutto chiaro, ma si e osservato un aumento dell'escrezione urinaria in seguito a somministrazioni integrative; per contro, si nota un aumento dei livelli sierici di vitamina B5 durante il digiuno e nel diabete insulino-privo. A tal proposito, e ipotizzabile che la diminuzione dell'escrezione urinaria di acido pantotenico sia sensibile alle concentrazioni di insulina circolante ( insulina → riassorbimento tubulare e viceversa)
Ad oggi, non sono ancora disponibili studi scientifici sulla stima della razione raccomandata di acido pantotenico, ma secondo la Commission of the European Community, 4-7mg/die di vitamina B5 o pantenolo (precursore) dovrebbero essere sufficienti al mantenimento dello stato di salute; l'intervallo di sicurezza alla prevenzione della carenza e della tossicita per la popolazione generale e compreso tra 3-12mg/die.