Acido Folico ed Anemia


L'acido folico e una vitamina del gruppo B indispensabile per la sintesi dei globuli rossi, pertanto, una sua carenza dietetica o un relativo difetto digestivo-metabolico possono provocare anemia.

Acido folico

L'acido folico, o meglio i folati, sono vitamine idrosolubili la cui forma biologicamente attiva e rappresentata dall'acido tetraidrofolico (THF).
L'acido folico si trova soprattutto nelle frattaglie ed in alcuni alimenti di origine vegetale (di questi, in particolar modo nei fagioli, nei metabolismo degli amminoacidi e nella sintesi degli acidi nucleici, interagendo biochimicamente con la cobalamina (vit. B12); in poche parole, l'acido folico partecipa alla produzione degli acidi nucleici (DNA e RNA - il cui difetto provoca anemia), alla trasformazione dell'omocisteina in metionina ed al metabolismo di altri amminoacidi.
Se ne evince che la riduzione dell'attivita metabolica dell'acido folico possa provocare diversi scompensi, tra i quali il piu rilevante e senz'altro la riduzione della sintesi di DNA ed RNA; a causa della ridotta capacita di sostituire le cellule vecchie o danneggiate con cellule nuove, i tessuti che necessitano un turnover piu frequente (ricambio cellulare) vengono sottoposti ad alterazioni funzionali di grave entita. Questa condizione si ripercuote pesantemente sul tessuto nervoso ed in particolar modo sullo sviluppo del midollo spinale del feto (spina bifida) e sulla degenerazione cerebrale dell'anziano; inoltre, la ridotta capacita di sintetizzare acidi nucleici intacca significativamente anche l'eritropoiesi da parte del midollo osseo (la produzione di globuli rossi) determinando o aggravando l'anemia .
L'assunzione raccomandata di acido folico e pari a 200 µg/die, quota che raddoppia per la gravida (al fine di prevenire le complicanze neurali del neonato). Alcuni studi svolti su pazienti denutriti hanno dimostrato una buona tolleranza collettiva anche a dosi che raggiungono i 5mg/die, seppur con il rischio di occultare le manifestazioni carenziali da insufficienza di cobalamina (vit. B12).

Anemia da carenza di acido folico


L'anemia e una delle complicanze riflesse imputabili alla ridotta funzionalita metabolica dell'acido folico e/o della cobalamina (vit. B12). Una condizione del genere puo instaurarsi per diversi motivi:

  1. Carenza alimentare di acido folico: come gia anticipato, l'acido folico e contenuto sia nelle frattaglie che negli alimenti di origine vegetale. E' pur vero che si tratta di una vitamina sensibile al calore, pertanto, e deducibile che la sua integrita vada perduta con la cottura degli alimenti. Non sono quindi da considerare appieno gli apporti derivanti dalle frattaglie cotte o dai legumi stufati, mentre dovrebbero essere piu integri i folati derivanti dai vegetali crudi; un'ultima considerazione va' fatta in merito alla biodisponibilita dell'acido folico negli alimenti. Alcuni studi sulla capacita di assorbimento dell'acido folico hanno dimostrato che gli alimenti VEGETALI contengono anche molecole chelanti in grado di ostacolare la captazione di queste tubo digerente, i quali manifestano soventemente anemia.
  2. Utilizzo di farmaci che ostacolano il metabolismo dell'acido folico: alcune molecole come il metotrexate, i barbiturici e gli anticoncezionali sono responsabili dell'alterazione metabolica che coinvolge l'acido folico. In caso di una terapia farmacologica simile, il soggetto deve curare maggiormente l'apporto nutrizionale di folati al fine di scongiurare l'insorgenza di anemia.

Sintomi


L'anemia causata dall'inefficacia dell'acido folico si caratterizza per la produzione midollare di eritrociti NON maturi, piu grandi, piu colorati e meno efficienti.
I sintomi caratteristici di questa anemia sono sovrapponibili e spesso concomitanti a quelli del deficit di cobalamina; oltre alla spossatezza generalizzata e tipica di tutte le forme anemiche, si evidenzia un coinvolgimento dell'apparato gastrointestinale (presenza di anticorpi anti-mucosa) ma soprattutto di quello nervoso, attraverso la manifestazione di intorpidimento, assenza di riflessi e mancanza di eziologica, si tratta di un insieme di sintomi e manifestazioni cliniche sovrapponibili all'anemia perniciosa e/o a quella megaloblastica. Infatti, l'acido folico agisce sinergicamente alla cobalamina nella sintesi degli acidi nucleici e pertanto la carenza di una, dell'altra o di entrambe, spesso favorisce la comparsa di un quadro clinico pressoche analogo.